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Le ADSL sono caratterizzate da quattro parametri di velocità:
  • larghezza di banda in download Massima (la velocità massima che misuriamo scaricando dalla rete)
  • larghezza di banda in download Garantita
  • larghezza di banda in upload Massima (la velocità massima che misuriamo inviando in rete)
  • larghezza di banda in upload Garantita
Di solito il parametro di riferimento più usato da un punto di vista commerciale è quello relativo alla Banda Massima che l'accesso può raggiungere in condizioni ideali.

 La banda minima garantita (MCR ovvero Minimum Cell Rate) è però il parametro fondamentale da prendere in considerazione nell'acquisto di una linea ADSL.
 Infatti il valore MCR indicato sarà quello che il provider garantirà con certezza in caso di picchi di traffico o saturazione della zona.

 Più alto è il parametro e maggiore sarà la possibilità la velocità di navigazione, di trasferimento dei files, ma soprattutto le prestazioni in streaming fondamentali per le connessioni VoIP, i prezzi variano molto in base alla quantità assicurata di banda minima garantita ed è questo l'unico parametro che realmente influenza il costo del servizio.
Facciamo un esempio: una ADSL 7M/384K con 32 kbps di MCR è una ADSL che ha i seguenti parametri:
  • 7000 Kbps è la banda in download Massima (maximum downstream)
  • 32 Kbps è la banda in download Garantita (minimum cell rate in downstream)
  • 384 kbps è la banda in upload Massima (maximum upstream)
  • 32 Kbps è la banda in upload Garantita (minimum cell rate in upstream)
Sono molti gli operatori che non dichiarano la velocità minima garantita, proprio perché è questo parametro a determinare la differenza di prezzo. La Banda Massima è un valore nominale, un riferimento e non una garanzia.
ADSLdistanzaBisogna inoltre considerare che la tecnologia ADSL è sensibile alla distanza tra la centrale che eroga il servizio e il luogo dove questo viene usato. Per questo motivo sono nate le ADSL rate adaptive, oltre all'utilizzo di tecnologia ADSL 2 o ADSL 2+ che permettono velocità di aggancio superiore alle vecchie ADSL, quindi sino a 7 mega o a 20 mega. 

La tecnologia Rate Adaptive consente agli apparati utilizzati di adattare la velocità di comunicazione alla qualità del doppino in rame e di altri fattori ambientali. In questo modo gli apparati di collegamento (il modem dell'utente e il DSLAM in centrale) potranno stabilire la migliore velocità disponibile al momento della connessione, in funzione della qualità della linea utilizzata: la velocità di aggancio dei modem potrà oscillare tra 256 kbit/s ed il massimo consentito dal contratto in download e tra 200 kbit/s ed il massimo consentito dal contratto in upload, alll'interno di questi intervalli, gli apparati di rete adatteranno automaticamente alla migliore velocità tecnicamente compatibile con la linea, con il miglior compromesso tra prestazioni e stabilità.
Quindi la velocità effettiva di un collegamento ADSL dipende da una serie di fattori, tra i quali la lunghezza del cavo telefonico utilizzato e lo stato del doppino. Se il doppino è in cattivo stato, l'effettiva velocità del collegamento potrebbe risultare molto più bassa.

 Ma la velocità può essere influenzata anche da altri fattori, per esempio l'impiego di dispositivi scadenti per la connettività, per questo motivo suggeriamo per le nostre ADSL hardware di elevata qualità. 


Quanto riportato vale per le ADSL di tutti gli operatori italiani, solo che spesso per finalità puramente commerciali non tutti vi spiegheranno come funzionano realmente le cose e si limitano ad offerte allettanti economicamente.
E allora una domanda sorge naturale: quali solo le condizioni ideali per una ADSL?
  • Vicinanza alla centrale, il segnale ADSL si attenua con l'aumentare della distanza
  • Doppino di rame nuovo, quindi con bassa attenuazione ed alto rapporto segnale/rumore
  • Modem/router di elevata qualità in grado di negoziare la migliore velocità disponibile
  • Collegamento dell'hardware alla presa principale, senza prolunghe o derivazioni, filtri o dispositivi che possano attenuare il segnale.
  • Tipo di copertura effettiva prevista dalla centrale di zona (20 Mega, 7 Mega, 4 Mega, ricordiamo che purtroppo alcune zone sono ancora oggi raggiunte solo dai profili Anti Digital Divide a 640 Kbps)
Last Updated on Tuesday, 03 November 2009 13:49